Sei in: Homepage > Perchè scegliere l'Hotel Centrale > Chiusi: passato e presente
Sei nei contenuti della pagina:
Chiusi è un paese immerso nelle colline della bassa Valdichiana, a confine con l'Umbria e le province di Perugia e Terni, e non molto distante da Arezzo. Tale posizione strategica ha rappresentato per esso motivo di grande interesse durante ogni epoca storica.
Di origini umbro-etrusche conobbe un periodo di grande espansione tra il VII e il V secolo a.C.Seguono poi i racconti su personaggi come Arunte e re Porsenna che nel VI secolo a.C. conquistò Roma. Servio, descrive Chiusi come una delle più antiche città etrusche, fondata da Cluso, figlio di Tirreno. Quella di Servio è una voce tarda, anche se una ricostruzione logica di fatti a lui vicini e basata sul nome latino della città Clusium, corrispondente a quello etrusco di Clevsins.
Chiusi divenne una delle città della dodecapoli etrusca nel VI secolo A.c. A questo periodo risalgono i primi contatti registrati con la neonata Roma contro cui, un alleanza di Chiusi con Arezzo, Volterra, Vetulonia e Roselle, venne in aiuto ai Latini per sconfiggere Tarquinio Prisco dopodiche entrò nella sfera di influenza romana. Sede del ducato longobardo nel 765, conobbe presto una decadenza a causa dell'impaludamento del territorio e della conseguente diffusione della malaria. Entrata dapprima nell'orbita di Orvieto e poi in quella di Siena, divenne per breve tempo libero comune prima di essere rivenduta a Siena ed entrare quindi a far parte, nel 1556, del ducato fiorentino. Immagine di Chiusi Sappiamo che nel 391 il territorio subì un'invasione da parte dei Galli Senoni e che nel 296 (quando Chiusi era già diventata una città Romana) Fabio Massimo vi stanziò una legione al comando di L. Scipione vicepretore dell'Etruria; incerta è la notizia d'una battaglia, presso Chiusi, tra Silla e Papiro Carbone di cui farebbe fede un'iscrizione conservata in città. L'età cristiana è testimoniata da due catacombe: il Cristianesimo converte definitivamente Chiusi nel III secolo e si ha ricordo della Vergine Mustiola, chiusina, che fu marterizzata sotto Aureliano.
Il primo documento medievale che ci resta di Chiusi è un atto di donazione nel 1191 in cui il Papa Celestino III concede al Vescovo di quel luogo Monte Venere. E' questo un monte che gioca sulla suggestione dell'ambiente Etrusco, quando uscendo dalle tombe della Scimmia, sotto Montebello, lo troviamo dinanzi, al tramonto, con il suo pino in cima, quasi a vigilare altre sicure rivelazioni. Tra Siena, Perugia, Orvieto, Orvieto è la prima che stabilisca il suo dominio su Chiusi, mentre nel 1231 con le vittorie senesi sui terrotori Orvietani, anche questo paese viene conquistato da Siena. Nel 1289 avvenne presso il ponte di S.Mustiola il combattimento dei Ghibellini contro i Farinata degli Uberti. Varie volte queste città maggiori si contendono il possesso della rocca di Chiusi fino a che nel 1414. Ladislao Re di Napoli conquista tutta la Val di Chiana. Poi, Chiusi passa di nuovi a Siena che scolpisce il suo stemma sulla torre dell'antica fortezza (che risale al XII secolo e comprime una vastissima zona etrusca, di gallerie passaggi). Nel 1552 Ascanio della Cornia conquista la città a Carlo V. Nel 1556 viene assorbita dal potere mediceo. Gli statuti di Chiusi risalgono al 1530. lago di Chiusi

Sotto i Medici si tenta di bonificare la Val di Chiana e il territorio intorno a Chiusi e questa città si avvia cosi sempre più celermente, ad una resurrezione e valorizzazione. Da quando, nel secolo scorso, furono scoperte le Tombe, non si può sfuggire al fascino di questi luoghi chiusini, poiché qui, molto più apertamente e molto più compiutamente che in qualunque altra zona, si manifesta la civiltà etrusca.

 

(Il brano è stato tratto dalla Guida di Chianciano Terme e dintorni autrici le prof.sse S.Orienti - G.Vagaggini Poppi)

Risoluzione consigliata 1024 x 768